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Aspettativa

L'aspettativa è la facoltà concessa al lavoratore di sospendere la prestazione lavorativa per un periodo di tempo determinato e per specifiche motivazioni, dietro espressa richiesta del lavoratore.

I contratti collettivi (CCNL) indicano la durata massima dell'aspettativa e le motivazioni per la quale è possibile richiederla. Tra le motivazioni più ricorrenti, quelle per motivazioni a carattere familiare, di studio, per il trasferimento ad altre amministrazioni pubbliche, per ricongiungimento con il coniuge all'estero.

L'aspettativa comporta la sospensione della retribuzione. Non maturano le ferie né la tredicesima mensilità. Il periodo contemplato dalla aspettativa non può essere computato ai fini della progressione in carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. Solo l'aspettativa richiesta per motivi di malattia, è riconosciuta utile ai fini previdenziali.

Il rapporto di lavoro può riprendere non appena vengono a mancare i motivi che ne hanno determinato la richiesta.

Data: 22.12.2009
Autore: Avv. Andrea Totò

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