DIRITTOeLAVORO.com
Diritto e Lavoro, licenziamento, dimissioni

Informazioni e approfondimenti ¬

Contratto di Lavoro

Il contratto individuale di lavoro è la fonte del rapporto di lavoro subordinato.

Le parti dell'accordo sono il lavoratore (detto anche prestatore), che si obbliga a svolgere una specifica attività lavorativa, e il datore di lavoro, che si obbliga a pagare una retribuzione.

Il contratto di lavoro, pertanto, deve essere:

  • oneroso: nel senso che è necessaria una retribuzione (sono esclusi i casi di lavoro gratuito, per vincoli di cortesia o volontariato, e di lavoro invito domino, cioè svolto spontaneamente e all'insaputa o addirittura contro la volontà del datore di lavoro)
  • sinallagmatico: nel senso che deve trattarsi di un contratto a prestazioni corrispettive (prestazione di lavoro a fronte di retribuzione)
  • commutativo: nel senso che l'entità delle rispettive prestazioni è esattamente determinata dalla legge o dai contratti collettivi
  • eterodeterminato: nel senso che il contenuto del contratto è in gran parte costituito da clausole predeterminate dalla legge o dai contratti collettivi
La forma del contratto è libera, quindi il contratto può anche essere stipulato oralmente, salvo alcune ipotesi in cui la legge prevede la forma scritta, o addirittura l'atto pubblico, per l'intero contratto o per alcune clausole. Nella pratica la forma scritta è comunque assai praticata, anche in virtù dell'obbligo del datore di lavoro di informare il lavoratore delle condizioni da applicare al contratto (obbligo che viene di regola assolto mediante la consegna di copia del contratto individuale o di una comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, detta lettera di assunzione.

Una particolare tutela per il lavoratore si rinviene all'art. 2126 cod. civ. che prevede come la nullità o l'annullamento del contratto di lavoro non producono effetto per il periodo in cui il rapporto ha avuto esecuzione.

Il contratto di lavoro, sussistendone specifiche ragioni, puà anche essere sottoposto ad un termine (contratto a tempo detrminato).

Il contratto di lavoro può anche essere sottoposto alla condizione dell'espletamento di un positivo periodo di prova.


Data: 05.01.2010
Autore: Avv. Andrea Totò

AVVERTENZE: I contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato.
Per ottenere un parere legale in ordine alla questione giuridica che interessa è possibile richiedere una consulenza legale on-line oppure fissare un appuntamento con un avvocato del nostro studio legale con sedi in Roma o Milano.
Gli autori declinano ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute nel sito.
©2003-2011 DirittoeLavoro.com | Milano | Roma | Tutti i diritti riservati
Servizio a cura di StudioLegale-online.net | Informazioni legali | Privacy

W3 validator