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Lavoro a domicilio

Il lavoro a domicilio è disciplinato dalla Legge n. 877/1973.

In particolare, l'art. 1 della citata legge, definisce lavoratore a domicilio chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l'aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, ma con esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite tramite terzi.

I lavoratori che intendono prestare la loro attività lavorativa quali lavoratori a domicilio, devono chiedere l'iscrizione nell'apposito registro presso i Centri per l'impiego.


Data: 12.04.2010
Autore: Avv. Andrea Totò

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