DIRITTOeLAVORO.com
Diritto e Lavoro, licenziamento, dimissioni

Informazioni e approfondimenti ¬

Lavoro notturno

Si definisce periodo lavoro notturno l'attività lavorativa prestata per almeno 7 ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino.

Viene considerato lavoratore notturno colui che svolge almeno 3 ore di lavoro notturno per un minimo di 80 giorni lavorativi all'anno.

L'orario di lavoro notturno non può superare le 8 ore in media nell'arco delle 24 ore.

Il datore di lavoro, in caso di lavoro notturno, ha l'obbligo di effettuare controlli periodici e preventivi sui lavoratori e di approntare idonee misure di protezione.

È vietato adibire al lavoro notturno le lavoratrici in gravidanza e fino al compimento di un anno del bambino.


Data: 06.07.2010
Autore: Avv. Andrea Totò

AVVERTENZE: I contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato.
Per ottenere un parere legale in ordine alla questione giuridica che interessa è possibile richiedere una consulenza legale on-line oppure fissare un appuntamento con un avvocato del nostro studio legale con sedi in Roma o Milano.
Gli autori declinano ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute nel sito.
©2003-2011 DirittoeLavoro.com | Milano | Roma | Tutti i diritti riservati
Servizio a cura di StudioLegale-online.net | Informazioni legali | Privacy

W3 validator