DIRITTOeLAVORO.com
Diritto e Lavoro, licenziamento, dimissioni

Informazioni e approfondimenti ¬

Lavoro societario

Un particolare problema giuslavoristico è quello relativo alla compatibilità tra lavoro subordinato e appartenenza ad un ente associativo.

Un primo caso si ha riguardo al socio d'opera nelle società di persone (società semplice [S.s.], società in nome collettivo [S.n.c] e società in accomandita semplice [S.a.s]).

Si parla di socio d'opera in riferimento a quel socio che, invece dei beni, conferisce in favore della società la propria attività lavorativa. In questo caso la posizione del socio d'opera è incompatibile con la condizione di lavoratore subordinato. Diverso il caso in cui il lavoro prestato da un socio non costituisca oggetto del conferimento e sia comunque prestato con subordinazione. In tale ipotesi, il socio che ha prestato attività lavorativa in favore della società avrà diritto ad essere retribuito indipendentemente dagli utili.

Anche nelle società di capitali (società per azioni [S.p.A.], società in accomandita per azioni [S.a.p.a.], società a responsabilità limitata [S.r.l.]), pur essendo espressamente previsto dall'art. 2342 che le prestazioni di opera o di servizi non possono formare oggetto di conferimento, può verificarsi il caso che un socio presti attività lavorativa non espressamente rientrante tra le condizioni statutarie. In tale caso, si viene a creare un obbligazione ulteriore e diversa da quella derivante dal vincolo sociale, che dovrà essere retribuita indipendentemente.

Un'ipotesi particolare è rappresentata dall'associazione in partecipazione, ma in questo caso l'eventuale prestazione lavorativa dell'associato non è compatibile con una situazione di subordinazione, a meno che l'associazione non sia stata fittiziamente ordinata a celare un rapporto subordinato.

Altro fenomeno associativo è quello delle cooperative di lavoro, che danno al socio lavoratore un diritto alla partecipazione agli utili e nelle quali il rapporto lavorativo può anche essere regolato secondo i principi della subordinazione.


Data: 12.04.2010
Autore: Avv. Andrea Totò

AVVERTENZE: I contenuti di questa pagina si riferiscono a fattispecie generali e non possono in alcun modo sostituire il contributo di un professionista qualificato.
Per ottenere un parere legale in ordine alla questione giuridica che interessa è possibile richiedere una consulenza legale on-line oppure fissare un appuntamento con un avvocato del nostro studio legale con sedi in Roma o Milano.
Gli autori declinano ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio o non aggiornato delle informazioni contenute nel sito.
©2003-2011 DirittoeLavoro.com | Milano | Roma | Tutti i diritti riservati
Servizio a cura di StudioLegale-online.net | Informazioni legali | Privacy

W3 validator