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Diritto e Lavoro, licenziamento, dimissioni

Sentenze / Apprendistato

Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile
Sentenza 09.03.2009, n. 5644

In tema di contratti di formazione e lavoro, qualora il lavoratore, già al momento della sua assunzione con contratto di formazione, possegga la professionalità che, secondo gli accordi intervenuti, dovrebbe costituire lo scopo del programma formativo, avendo espletato in precedenza analoga attività presso un differente datore di lavoro (nella specie, si trattava della qualifica di "sarta" già conseguita in precedente rapporto di apprendistato), il contratto è affetto da un vizio parziale genetico di causa con conseguente sua trasformazione in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Un siffatto accertamento è devoluto al giudice di merito ed è incensurabile in sede di legittimità, ove adeguatamente motivato.


Corte di Cassazione Sezione Lavoro civile
Sentenza 08.05.2008, n. 11365

Nel contratto di formazione e lavoro la divergenza fra obblighi contrattuali ed il concreto svolgimento del rapporto non realizza un inadempimento del datore di lavoro sanzionabile con la conversione del rapporto medesimo in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, ove detto svolgimento - secondo la valutazione del giudice del merito, incensurabile in sede di legittimità se congruamente motivata - avvenga con modalità tali da non compromettere la funzione del contratto, che, diversamente dall' apprendistato, non tende a consentire il mero conseguimento delle nozioni base per l'esecuzione della prestazione professionale, ma a favorire, attraverso l'acquisizione di specifiche conoscenze, l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione aziendale in funzione dell'accesso nel mondo del lavoro. (Nella specie, relativa a contratto avente ad oggetto lo svolgimento di funzioni di conducente di linea, la sentenza impugnata, confermata dalle S.C., ha ritenuto che lo svolgimento di formazione pratica per una durata inferiore di nove ore rispetto alle cinquantaquattro previste contrattualmente non costituisse inadempimento rilevante per essere state ugualmente fornite le specifiche e necessarie conoscenze proprie dell'attività, relative alla rete stradale, alle modalità di organizzazione del trasporto - ivi compresa l'apprensione delle regole di condotta rispetto ai colleghi ed ai passeggeri - nonché allo svolgimento delle mansioni accessorie, quali quelle di rifornimento di carburante, di lavaggio e di parcheggio dei mezzi, che, per consuetudine aziendale, integravano quelle proprie di autista e bigliettaio).


Data: 25.01.2010
Autore: Avv. Andrea Totò

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