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Diritto e Lavoro, licenziamento, dimissioni

Tutela obbligatoria (riassunzione del lavoratore e risarcimento)

La tutela obbligatoria è disciplinata dall'art. 8 della L. 604/1966.

Il giudice, in questo caso, con la sentenza che annulla il licenziamento per insussistenza della giusta causa o del giustificato motivo, condanna il datore di lavoro alla riassunzione del lavoratore entro tre giorni oppure, al risarcimento del danno da questo patito.

L'importo dell'indennità che il datore di lavoro deve versare varia tra un minimo di 2,5 ed un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione globlale di fatto, avendo riguardo al numero dei dipendenti occupati, alle dimensioni dell'impresa, all'anzianità di servizio del lavoratore, al comportamento ed alle condizioni delle parti.

La misura massima della predetta indennità può essere maggiorata fino a dieci mensilità per il lavoratore con anzianità superiore a dieci anni e fino a quattordici mensilità per il lavoratore con anzianità superiore a vent'anni, se dipendenti da datore di lavoro che occupa più di quindici lavoratori.

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